Italia  Buddhista  è  un  luogo  di  dialogo  tra  i  religiosi  buddhisti  e  il  pubblico,  che  si sviluppa  per  via  telematica  e attraverso  incontri  appositamente organizzati. 

Benefici della meditazione. Perché meditare.

Mentre lo scopo principale della pratica della meditazione è di facilitare il risveglio della coscienza spirituale, i benefici secondari che contribuiscono al nostro benessere e al miglioramento delle nostre funzioni sono molteplici: </em>

<em>Le trasformazioni mentali ed i processi di ragionamento diventano più organizzati quale risultato della calma meditativa e dell’influenza di stati raffinati di coscienza </em>

<em>Il sistema immunitario del corpo si fortifica e le funzioni fisiologiche sono spinte ad essere più equilibrate ed efficienti.</em>

<em>I processi di invecchiamento biologico si rallentano. Coloro che meditano da lungo tempo e si trovano in età avanzata sono mentalmente e fisicamente più giovani di quanto la loro età effettiva possa indicare. </em>

<em>Si riducono i sintomi dello stress. Il sistema nervoso si rinfresca e rivitalizza, permettendo in questo modo alla consapevolezza di essere assimilata più facilmente attraverso di esso.</em>

<em>Le energie rigenerative si risvegliano. Queste, dirette dall’innata intelligenza, rivitalizzano il corpo, danno potere alla mente e portano influenze terapeutiche e corroboranti. </em>

<em>Le facoltà intellettive sono migliorate, quindi convinzioni errate ed illusioni si disperdono. L’intuizione si risveglia, permettendoci di conoscere direttamente qualsiasi cosa desideriamo sapere, e di sperimentare un vivo senso di infallibile guida interiore.</em>

<em>Si apprezza maggiormente la vita </em>

<em>Si stimola la creatività </em>

<em>Si risvegliano le qualità spirituali interiori, permettendoci di essere sia più intuitivi, sia più abili a livello funzionale.</em>

<em>Si coltiva una rapida e più soddisfacente crescita spirituale, perché il corpo, la mente e la consapevolezza sono vantaggiosamente influenzati da raffinati stati supercoscienti. </em>

Oltre a queste che sono possibili risultati di una pratica sentita e corretta, adatta a noi, naturale conseguenza è la riduzione progressiva di attaccamento nei confronti di qualsiasi cosa, a partire dalle forme più macroscopiche di distrazione fino a quelle meno evidenti.

La nostra vita diventa meno ossessivamente accentrata su noi stessi e si trova sempre più tempo per gli altri, così l'interesse a ciò che ha solo (o quasi) una funzione di dilettevole svago rallenta; può invece intensificarsi dal punto di vista qualitativo e della sua funzione all'interno di questo percorso evolutivo inarrestabile. Se sentiamo di non avere attaccamento qualsiasi attività può essere giustificata, nell'ambito di ciò che è salutare a noi e per gli altri.

Buongiorno monaci, mi potreste per favore spiegare come si intende il concetto di umiltà nel buddhismo? Grazie!

Buongiorno monaci, mi potreste per favore spiegare come si intende il concetto di umiltà nel buddhismo? Grazie!

Buddhismo e giustizia sociale