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Relazioni tra meditazione Samatha e Vipassana

Buonasera, volevo chiedere una delucidazione. Spesso e volentieri mi è capitato di vedere specifici ritiri di Vipassana e pochissimi, rarissimi di Shamata. Visto che per il samadhi è necessario avere la quiete mentale ottenuta con Shamata, come ci si può approcciare a Vipassana senza Shamata? Non “manca” un pezzo fondamentale?

Non sono due pratiche distinte, non vi sono quindi ritiri di vipassana senza samatha e viceversa. Il Buddha non poneva l'enfasi su una delle due ma diceva ai propri discepoli di andare e praticare i Dhyana, che sono stati meditativi in cui la mente si unifica e si placa e supportata dalla concentrazione, abbandona progressivamente e definitivamente gli attaccamenti e i veleni mentali. Quindi meglio non separare ma ricorrere a samatha qualora la mente sia in uno stato molto agitato, altrimenti si può praticare direttamente la meditatione di visione profonda.

(Kusalanada)

Come calmare l'agitazione mentale

Avversari come opportunità di coltivazione della pazienza