Italia  Buddhista  è  un  luogo  di  dialogo  tra  i  religiosi  buddhisti  e  il  pubblico,  che  si sviluppa  per  via  telematica  e attraverso  incontri  appositamente organizzati. 

I cosiddetti dharmapala vanno visti come archetipi della mente o come vere e proprie creature viventi?

I Dharmapala sono divinità tipiche della Tradizione Mahayana Vajrayana e possono avere aspetti diversi,in genere irati, a significare la forza che il praticante deve esprimere per combattere le proprie tendenze negative, eliminando gli ostacoli che impediscono lo sviluppo del sentiero spirituale.

Vengono chiamati Guardiani del Dharma perchè hanno la funzione di proteggere gli insegnamenti e i seguaci della dottrina. Come tutte le cose i Dharmapala fanno parte del mondo manifesto, e la loro esistenza dipende da cause e condizioni, dunque non sono autonomamente esistenti ma diventano veri nel momento in cui la nostra mente li produce. Intesi come emanazioni del Buddha, rappresentano energie che possono essere attivate da quei praticanti che abbiano la formazione e la conoscenza per renderle operanti: proprio per questo tutti gli aspetti degli innumerevoli Dharmapala maschili e femminili, hanno una profonda valenza simbolica alla quale il fedele fa riferimento utilizzando ogni simbolo come mezzo abile per trasformare la propria mente e procedere nel cammino verso l'illuminazione.

Lama Paljin

 

Buonasera,vorrei avere delucidazioni su come per voi vengono interpretate le malattie,quale spiegazione date? grazie

La ripetizione dei mantra nel buddhismo può essere paragonata alla recitazione del Rosario nella pratica sevizio alle cattolica ?