Italia Buddhista è un luogo virtuale di dialogo tra i religiosi buddhisti e il pubblico.

Vi possono aderire i religiosi italiani e stranieri appartenenti al Sangha ordinato di ogni tradizione buddhista presente sul territorio nazionale, che intendano dare il proprio contributo di esperienza e di conoscenza, rispondendo ai quesiti sulla dottrina e sui modi con cui le differenti Scuole aiutano ad affrontare le situazioni della vita quotidiana da un punto di vista buddhista.

Italia Buddhista non rappresenta nessuna Istituzione: è dunque un punto di libera osservazione orientato sui fatti e sulle notizie che riguardano tutti gli aspetti del sociale, ed ha lo scopo di fornire le riflessioni di religiosi, monaci e monache, incentrate sulla via spirituale indicata dal Risvegliato, per consentire agli esseri di liberarsi dalla sofferenza, trasformando la propria mente ed affrontando le circostanze con serenità e consapevolezza.

Chi intende porre un quesito, deve postare la propria domanda sulla apposita pagina Facebook.
I religiosi iscritti nel registro di Italia Buddhista, lette le domande, scelgono autonomamente di rispondere. Le riflessioni dei religiosi che rispondono verranno formulate entro pochi giorni e saranno concise, non superando le 1500 battute dattiloscritte. Gli interventi riporteranno in fondo al testo, la firma dell’autore e la Tradizione di appartenenza. Per evitare interminabili scambi di corrispondenza non è consentito il dibattito.

Tutte le domande e le risposte che compariranno su FB saranno archiviate e disponibili sul sito www.italiabuddhista.org

Un uso improprio di questa piattaforma che non sia coerente con l’amorevole gentilezza e il rispetto dell’altro, sarà censurato dagli amministratori fino all’eliminazione dei commenti sconvenienti e alla rimozione degli utenti che li hanno espressi. Gli amministratori potranno intervenire con gli strumenti in loro possesso al fine di garantire una serena condivisione.

Gli appartenenti al Sangha ordinato che desiderano rispondere ai post della pagina facebook di Italia Buddhista, sono pregati di inviare richiesta cliccando qui

 
 

Kusalananda

Nome monastico Kusalananda, nato a Genova, in Italia nel 1964.
Dopo un percorso spirituale di preparazione passato al tempio Musang am di Lerici sotto la guida del Maestro Tae Hye sunim in qualità di upasaka, decide di “lasciare casa” prendendo i precetti da anagarika.
A seguire un ritiro di sei mesi in Birmania presso il centro Shwee Oo Min, con il Maestro di meditazione vipassana Ashin-Tejaniya dove viene ordinato Bikkhu, nella tradizione Theravada birmana.
Risiede attualmente al Tempio Musang am di Lerici presso la Comunità Bodhidharma, ed ha contatti con realtà associative legate al mondo del volontariato, come l’Associazione Karuna onlus di Genova, di cui è segretario.

E’ da anni in contatto collaborativo con il Tempio srilankese Sambudu di Genova di cui è sostenitore.


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Paljin Tulku Rinpoce

Monaco buddhista di tradizione tibetana mahayana vajrayana, il ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce è stato riconosciuto in Ladakh nel 1995 come la reincarnazione di Je Paljin: un insigne Lama lì vissuto intorno al 1600, noto per aver contribuito a diffondere il buddhismo nel suo paese e per le straordinarie doti di yogin, che gli valsero l’appellativo di Drubwang, ‘grande siddha/realizzato’.

Appunto in Ladakh, il ven. Paljin Tulku Rinpoce siede oggi fra i Maestri reggenti il monastero di Lamayuru, e detiene il trono del monastero di Atitse, divenuto sotto la sua guida un centro internazionale di meditazione. Infaticabile diffusore del Buddhismo in Occidente, tiene corsi e seminari in Italia e all’estero. È fondatore e guida spirituale del Centro studi tibetani Mandala di Milano, che non solo fa parte dell’Unione buddhista italiana e dell’Unione buddhista europea, ma è membro del Forum delle religioni di Milano e ha centri associati in Italia ed Europa.

Il ven. Paljin Tulku Rinpoce ha fondato nel 1991, e da allora dirige, il Monastero Mandala Samten Ling di Graglia Santuario (Biella). È da anni attivo e convinto fautore del dialogo interreligioso, sul piano sia nazionale sia internazionale.


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SEiun Fushin

Il Ven. Seiun Fushin, inizia il suo percorso buddhista all’età di 17 frequentando alcuni centri delle tradizioni Gelugpa e Soto-shu in Italia.
Nel 1999 si reca in Giappone per iniziare il suo tirocinio come Yamabushi nella tradizione Shugendo “la Via del buddhismo montano”.
dopo alcuni anni riceve lordinazione religiosa dal Daisendatsu Ven. Shimazu Koike.
Nel 2002 incontra il Ven. Ichishima Shoshin Dell’ordine Tendai e diviene suo discepolo personale dal quale riceve l’ordinazione religiosa nel 2004.
A tutt’oggi continua lo studio degli insegnamenti e delle pratiche della scuola Tendai col suo maestro.
Seiun Fushin e’ stato anche ordinato secondo la piattaforma del Vinaya monastico  Thervada in Srilanka dal gran maestro Ven. Akmimana Dhammapala Maha Thero.


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Taehye sunim

Monaco Taehye sunim (in pali: Mahāpañña bhikkhu).
Nato in Finlandia, laureato in lettere, ordinato bhikshu in Corea nel 1987 e in Birmania nel 1999.
Dal 2000 abate del monastero Musang Am della Comunità Bodhidharma a Lerici (SP).
Ministro di culto. Ha pubblicato libri in finlandese e tradotto testi delle cerimonie in italiano.
Partecipa all’attività di Karuna Onlus che aiuta bambini birmani ed abbraccia idee animaliste e ambientaliste.
Scuola: buddhayana.
Sito della Comunità Bodhidharma: www.bodhidharma.info.



Daishin Alfredo

Monaco buddhista di tradizione Zen.
Dopo aver maturato esperienze di pratica con insegnanti di Dharma di diverse tradizioni nel 1998
inizia a studiare al Bukkosan Zenshinji di Orvieto (TN), monastero Zen Rinzai nel quale riceve
l’ordinazione religiosa l’8 aprile del 2001 dal maestro Engaku Taino. Prosegue poi la sua formazione
con il maestro Hakuun Penzo, allievo prossimo di Taino.
Attivo nel dialogo fra le diverse componenti del mondo del Dharma, è promotore tra l’altro, della
“Rete Buddhista dell’Italia Centro-Meridionale” e ha svolto diversi incarichi in seno all’ Unione
Buddista Italiana.
Ha presentato la tradizione buddhista nelle scuole medie e superiori capitoline nell’ambito del
“Tavolo inter-religioso” promosso dalla Provincia di Roma.
Dal 2012 è membro dell’American Zen Teacher Association.
Dal 2013, per conto del C.S.E.N., coordina il progetto formativo “Koji Zen” con facoltà di certificare
insegnanti laici di meditazione riconosciuti dall’ente.
Insegna a Roma ed è la guida e il principale promotore delle iniziative del Sangha Hui-Neng,
comunità attraverso la quale promuove progetti sociali e educativi nel territorio.
Sito del Sangha Hui Neng: www.centrozenroma.it


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Young sunim

Bhikkhuni Ruxiong, alias Young sunim, è nata in Italia nel 1963 ed è monaca dal
1994. Ha studiato in Corea e Taiwan, praticando sia il Son coreano che il Chan
cinese. Ha studiato Vinaya per sei anni a Taiwan. Ha praticato meditazione intensiva
in Tailandia dal 2012 ed è ora in procinto di tornare in Corea.


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Mettananda

Nato nel 1965. Dopo una ricerca spirituale durata vari anni in differenti tradizioni spirituali, nel 2008 dopo l'incontro con gli insegnamenti del maestro zen Thich Nhat Hahn inizia ad interessarsi profondamente al Buddhismo e a seguire ritiri nella sua tradizione in Italia ed all'estero.

Nel 2009 inizia a praticare la Vipassana di S.N.Goenka e a seguire la Vipassana di Mahasi Sayadaw in Nepal, Lumbini.

2011 riceve l'ordinazione come novizio (samanera) da Sayadaw U Indaka (ChanmyayMyaing Sayadaw) e in seguito l'ordinazione monacale completa (Yangon, Myanmar).

Dal 2011 fino agli inizi del 2014 risiede in Birmania nel Chanmyay Myaing Meditation Center a Yangon.

Dal 2014 continua la pratica di meditazione e studio in vari centri di tradizione Mahasi e non spostandosi tra l'Indonesia, Malesia, Nepal, Singapore, Thailandia e Myanmar.